Ristorante Moscati
Sapori, Passione, Autenticitá
Il Ristorante Moscati è un interessante connubio di buon cibo, vino e creatività ... espressione di uno stile davvero speciale.

Origini e storia la Pastiera:
Le sue origini, seppure in forma assai “rudimentale”, sono da ricercarsi sicuramente in ambito pagano quando le sacerdotesse
di Cerere, per festeggiare il ritorno della primavera, portavano in processione l’uovo, simbolo di vita nascente.
Secondo un’altra ipotesi la Pastiera deriverebbe dalle focacce rituali che si diffusero all’epoca di Costantino il Grande,
ricavate dall’offerta di latte e miele che i catecumeni ricevevano nella sacra notte di Pasqua al termine della cerimonia battesimale.
Invece, pare che la Pastiera come la conosciamo noi oggi, sia stata “inventata” nella pace e tranquillità di un monastero del napoletano.
Sembra che una suora volle che in quel dolce, simbolo della Resurrezione, fossero mescolati il profumo dei fiori dell’arancio del giardino
conventuale, la bianca ricotta simbolo di candore, una manciata di grano in onore della primavera, le uova, simbolo di nuova vita, ,
il cedro e le aromatiche spezie venute dall’Asia.
A testimonianza di questa storia c’è il dato di fatto che le suore del convento di San Gregorio Armeno,
erano reputate maestre nella complessa preparazione della pastiera, e nel periodo pasquale ne confezionavano un gran numero per le famiglie
della ricca borghesia partenopea.
Ricetta della pastiera:
Ingredienti :
Per la pasta frolla : 300 g di farina, 150 g di burro, 150 g di zucchero, 3 uova , sale.
Per il ripieno : 700 grammi di ricotta, 700 g di grano tenero tenuto a bagno per
3 giorni , mezzo litro di latte fresco, 700 grammi di zucchero, 100 di scorzetta d’arancia candita tagliati a cubetti molto piccoli ,
30 grammi di acqua di fiori d'arancio , 10 uova, 50 grammi di crema pasticcera.
Preparazione :
Scolate il grano che avrete tenuto in ammollo 3 giorni. Cuocetelo 20 minuti in una
pentola coperta con l'acqua. Scolatelo.
Intanto in una casseruola mettete il latte, aggiungete il grano precedentemente cotto e la cannella.
Cuocete a fuoco lento fino a quando tutto il liquido non sarà assorbito dal grano.
Versate su di un marmo e fatelo raffreddare.
Nel frattempo mescolate la farina con lo zucchero, il burro, e le uova, formate una palla e fate riposare in frigorifero , per almeno un ora.
Passiamo a preparare il ripieno:
Lavorate la ricotta con lo zucchero fino formare una crema. Unite la crema , la scorzetta di arancia
tagliata a cubetti e l'acqua di fiori d'arancio, amalgamate le uova il grano.
Ora con la pasta frolla riposata, foderiamo uno stampo facendo attenzione a non fare
troppo spessa la sfoglia deve avere come spessore dai 3 ai 5 millimetri col la sfoglia rimasta tagliatela a striscioline .
Versate il composto nello stampo foderato ricoprite con le strisce di pasta frolla incrociandole in modo
da formare una rete , schiacciandole leggermente ai bordi per fissarle. Informate a 180°per 50 min. A cottura terminata fatela
raffreddare e cospargetela con dello zucchero a velo prima di servirla.